GIUDICARIE. Quando si dice «sì», lo si fa in grande: il giorno più bello, nel posto più bello.

La nuova moda dei matrimoni in quota e in location suggestive sta spopolando anche nelle Giudicarie.

L'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio, consapevole ed attenta a questo trend, ha creato una sezione apposita sul proprio sito. Una guida completa per gli sposi con idee per addii al nubilato e celibato in stile montano, catering dai sapori locali, bomboniere a tema, torte scenografiche e una ricca selezione di luoghi raffinati per cerimonie civili e religiose.

Oggi, oltre alla cura estrema dei dettagli e alla ricerca di esperienze esclusive, la scelta del luogo passa anche per un requisito ormai imprescindibile nell'era dei social: l'essere «instagrammabile». Wedding planner e coppie lo considerano un elemento strategico, sia per incantare gli invitati nel giorno delle nozze, sia per valorizzare la promozione online.

foto Samantha Erbaggi

Alcune location vengono selezionate esclusivamente per gli shooting fotografici, grazie a scenari da cartolina. Tra le mete più amate spiccano Pinzolo e Madonna di Campiglio, capaci di evocare atmosfere da favola d'epoca, come quelle legate alla Principessa Sissi.

Dalla magia del Monte Spinale al Rifugio Patascoss, dal lago Montagnoli al Rifugio Boch, fino a Malga Ritorto, Doss del Sabion, lago Nambino, Val d'Agola, e ancora il Castello di San Giovanni a Bondone, i forti, i borghi storici e le antiche chiesette.

A quota 2.101 metri, raggiungibile in funivia, il Doss Alpine Style di Daniele Bertolini è una delle location più richieste. «Da fine giugno - racconta il proprietario - tutti i fine settimana abbiamo avuto matrimoni».

Le prenotazioni arrivano già fino al 2026, con richieste quotidiane, in gran parte dall'estero. Molti scoprono il luogo grazie ai social o dopo una vacanza sulla neve. Nessun pacchetto standard: ogni evento è personalizzato in base alle esigenze e alla durata del soggiorno, dalle cerimonie intime agli allestimenti più elaborati.

Del resto, per il «giorno più bello» non si bada a spese: investimenti importanti per ricordi destinati a durare per sempre, in un'epoca in cui anche le separazioni viaggiano veloci quanto i matrimoni da favola.

foto Samantha Erbaggi

Proprio queste richieste, sempre più specifiche, rendono impossibile definire un tariffario standard, con costi che possono variare anche in base a dettagli pratici, come gli orari di salita e discesa in funivia. «Chi viene da fuori ci sceglie anche per l'impianto di risalita: nonostante i vincoli di orario, è un valore aggiunto. Ma la vera ragione resta il panorama sulle Dolomiti di Brenta».

L'estate è il periodo più favorevole, mentre in inverno il meteo e la chiusura degli impianti possono creare imprevisti organizzativi.

Dal panorama delle vette a quello sull'acqua, il Castello di San Giovanni a Bondone domina il lago d'Idro da uno sperone roccioso. Qui il sindaco Chiara Cimarolli celebra spesso riti civili: «L'idea di aprire il portone del castello per i matrimoni è nata nel 2019», ricorda. Il primo sì fu quello di una sposa americana e di uno sposo toscano, poi arrivò lo stop della pandemia.

«La nostra location è scelta per la vista sul lago a cui molti abbinano uno shooting nel borgo di Bondone, tra i più belli d'Italia, o all'interno del castello stesso, anche senza celebrare qui le loro nozze».

Insomma, una scelta apprezzata quella dell'Apt, che grazie a questa nuova tendenza nuziale offre al proprio territorio una vetrina insolita e accattivante.