TIONE. Un lupo si avvicina a un pascolo, ma viene messo in fuga dai dissuasori acustico-luminosi installati dal Parco Naturale Adamello Brenta. Il filmato, diffuso dal Parco, mostra il predatore allontanarsi dopo l'attivazione del sistema, che entra in funzione automaticamente quando rileva la presenza di un animale. Si tratta di una delle sperimentazioni avviate nell'estate del 2025 per ridurre i danni provocati dai grandi carnivori agli allevamenti.
 

Le immagini riprese dalle fototrappole del Parco Naturale Adamello Brenta, sopra Tione, mostrano un lupo messo in fuga da un dissuasore acustico-luminoso. La sperimentazione conferma l'efficacia del sistema nel proteggere pascoli e malghe dagli attacchi di lupi e orsi.

 

Secondo il Parco Naturale Adamello Brenta, le immagini rappresentano una conferma dell'efficacia del dispositivo. L'obiettivo è proteggere malghe e pascoli attraverso strumenti di prevenzione che limitino gli attacchi al bestiame senza ricorrere a interventi più invasivi.

La sperimentazione proseguirà anche nei prossimi mesi per raccogliere ulteriori dati e valutare l'impiego dei dissuasori in altre aree del territorio, nell'ambito delle strategie di convivenza tra attività zootecniche e presenza di lupi e altri grandi carnivori.