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SELLA GIUDICARIE. No, non si può dire che fra il genere umano e i lupi ci sia un buon rapporto. Sarà colpa di Cappuccetto Rosso e della nonna? Il guaio è che questi animali riescono a far litigare pure gli appartenenti al genere umano fra di loro. L'annotazione viene alla mente ascoltando le parole e guardando la faccia scura di Franco Bazzoli, terza consiliatura da sindaco di Sella Giudicarie, uno non abituato a prendere scorciatoie: quello che deve dirti te lo dice, caratteristica peraltro unanimemente riconosciuta agli abitanti di Roncone.
E così si arrabbia Bazzoli, dopo l'"ammazzatina" (per dirla con Andrea Camilleri e il suo commissario Montalbano) del puledro fatta da un lupo. Si arrabbierà mica con il lupo, sindaco? «Non mi arrabbio con nessuno - cerca di smorzare - ma devo constatare un debito di informazione». Ci spieghiamo? «Quest'estate - racconta Bazzoli - non è stata benevola nei confronti dei nostri animali. Una manza è stata aggredita a Stabol Fresc, un'altra in val di Bondone, due località del mio comune. Informazioni da parte dei Forestali? Zero. L'ultimo caso nei giorni scorsi: il puledro aggredito vicino alla pista ciclabile fra Lardaro e Roncone. Attenzione, vicino alla pista ciclabile, quindi in un luogo sensibile per la popolazione.
Lei crede che qualcuno mi abbia informato ufficialmente? Devo venire a sapere la notizia dal giornalista che mi telefona per chiedermi informazioni. Oppure, come nel caso delle manze, dai paesani che mi chiamano per chiedermi cosa stia succedendo».
Dov'è l'inghippo? Bazzoli mette le mani avanti: «Non conosco i motivi e non ho nessuna intenzione di prendermela con i Forestali. Di sicuro rivendico che come sindaco, essendo responsabile della pubblica sicurezza, dovrei essere tempestivamente messo al corrente degli eventi che accadono sul mio territorio».
Cosa che par di capire non accada. «Cosa che non è accaduta in questi mesi. Non ci vuole molto ad informare: “Guarda sindaco che nel tal luogo è successo questo”. Punto fine. Anche perché io devo rispondere ai censiti che chiedono. Fra l'altro rischio di fare la figura del...».
Si fermi signor sindaco. A questo punto se non è colpa dei Forestali, teme che ci sia un disegno per abbassare i toni? Proprio adesso che mancano pochi giorni alla consultazione popolare sul gradimento dei grandi predatori? Franco Bazzoli non si sbilancia.
Si limita a riflettere: «I pastori le cui pecore sono state predate, o semplicemente spaventate dai lupi, sostengono di aver ricevuto inviti a tenere bassi i toni per non spaventare i turisti. Che la mancanza di informazioni faccia parte di questa strategia?».


