TIONE - Accade ormai da parecchi anni: la Comunità di Valle emette un bando per aiutare gli studenti che frequentano scuole non presenti sul territorio giudicariese. Fenomeno residuale? Mica tanto. Per intenderci, agli istituti superiori e professionali di Tione (varie branche di liceo e istituti tecnici del Guetti, industria-artigianato e alberghiero dell’Enaip, professionali per ufficio dell’Università popolare) sono iscritti più di mille studenti, mentre circa la metà, cinquecento, si iscrivono al di fuori delle montagne che circondano le Giudicarie. D’altronde qui non ci sono istituti di indirizzo agricolo (San Michele), il liceo classico e scuole professionali per estetiste, acconciatori e altre specializzazioni.

Per tutti coloro che cercano in prospettiva un lavoro diverso, e quindi un indirizzo scolastico esterno al territorio, interviene la Comunità di Valle. «Si tratta di un investimento finanziario significativo», spiega l’assessore competente Flavio Riccadonna, che aggiunge: «Questa misura ci permette di diversificare le competenze e le professionalità future, arricchendo il nostro tessuto sociale ed economico. Sono incentivi cruciali per garantire parità di accesso all’istruzione rispetto a chi vive nei grandi centri urbani, ed in un’epoca in cui si parla tanto di spopolamento delle aree montane, sostenere la formazione dei giovani - afferma orgogliosamente - non è solo un aiuto economico, ma una strategia per la crescita delle nostre valli».

Veniamo ai numeri. Lo scorso anno la Comunità delle Giudicarie ha accolto 81 domande per un importo complessivo di contributo di 205.000 euro. Tra i requisiti richiesti, gli studenti devono essere stati promossi al termine dell’anno scolastico precedente e appartenere ad un nucleo familiare la cui situazione reddituale e patrimoniale, sulla base dell’indicatore Icef, non superi il limite 0,50.

L’assegno può arrivare fino ad un importo di 3.500 euro e viene concesso a sostegno delle spese, con un minimo di 50 euro, relative a tasse di iscrizione e frequenza, libri di testo, trasporti, mensa, convitto e alloggio. Al fine del riconoscimento delle spese di convitto ed alloggio, deve essere valutata la distanza della scuola dal luogo di residenza, tenuto conto delle obiettive difficoltà di trasporto. Per quanto riguarda le spese relative a libri di testo, trasporti e mensa, sono riconosciute solo per la frequenza di percorsi di istruzione non attivati sul territorio provinciale, in quanto esse godono già di importanti agevolazioni nella nostra Provincia.

L’assegno è concesso presentando agli uffici della Comunità la dichiarazione sostitutiva Icef, “informazioni aggiuntive per il calcolo dell’Indicatore Famiglia”, e la documentazione delle spese sostenute; è determinato tenendo conto, in pari misura, della condizione economica familiare e del merito scolastico. I bandi per la concessione dei benefici e i relativi moduli sono disponibili presso i Comuni delle Giudicarie e il Servizio Istruzione della Comunità delle Giudicarie a Tione, oppure sono scaricabili dal sito web della Comunità. Avvertenza finale: «Completare il modulo di domanda, quindi richiedere un appuntamento telefonico allo 0465-339512 entro il 18 novembre prossimo, al quale seguiranno la presentazione e la sottoscrizione della domanda».