Madonna di Campiglio, debutta il numero chiuso: il primo giorno sfiorato il tetto dei 14mila skipass
Bruno Felicetti, direttore generale di Funivie Madonna di Campiglio: “In generale la stagione si è aperta molto bene, siamo sopra il 15-20% rispetto alle precedenti stagioni. A Capodanno c'è il tutto esaurito, fino a metà marzo le prospettive sono molto buone”
MADONNA DI CAMPIGLIO. Il giorno del debutto. Sulle piste di Madonna di Campiglio è entrato in vigore domenica 28 dicembre, per la prima volta, il sistema del numero chiuso, ribattezzato "numero ideale", con il contingentamento degli skipass valido nella ski area per l'inverno 2025/26 fino al 5 gennaio e, a febbraio, nel periodo di Carnevale dal 15 al 22.
Una misura inedita nel panorama europeo, pensata per contrastare l'overtourism e garantire una fruizione più fluida e sicura del comprensorio. La soglia è stata fissata a 14mila sciatori effettivamente presenti nella fascia oraria di massima affluenza, quella tra le 11 e le 14, escludendo chi non pratica sci. Restano fuori dai limiti gli abbonati stagionali, le tessere pay-per-use, gli skipass plurigiornalieri e quelli interni di Pinzolo e Folgarida Marilleva.
«È andata bene - osserva Bruno Felicetti, direttore generale di Funivie Madonna di Campiglio - il picco si è fermato a 13.750 presenze, leggermente sotto il tetto previsto e senza la necessità di respingere nessuno, anche se la soglia potrebbe essere raggiunta nei prossimi giorni. Le persone erano predisposte positivamente, hanno capito e apprezzato l'iniziativa. Circa un migliaio è arrivato in mattinata senza biglietto».
«In generale la stagione si è aperta molto bene- continua Felicetti- siamo sopra il 15-20% rispetto alle precedenti stagioni. A Capodanno c'è il tutto esaurito, fino a metà marzo le prospettive sono molto buone. Secondo le previsioni, torna il freddo, questo ci consentirà di ultimare l'innevamento sulle ultime due piste nere che sono ancora chiuse».
Accanto al numero ideale è stato confermato anche l'anticipo dell'apertura mattutina, introdotto lo scorso anno con risultati positivi: «In 3.000 sono arrivati alle 7.30, di questi un migliaio alle 11 se ne era già andato. Una formula studiata per distribuire meglio i flussi, per migliorare la qualità dell'offerta e per ridurre il rischio di incidenti. Un investimento da parte di funivie nell'ambito della sicurezza. Il numero chiuso non sarà la soluzione definitiva, ma un tassello di un progetto più ampio da sviluppare nel medio-lungo periodo». Per assicurarsi l'accesso alle piste è possibile verificare in tempo reale le disponibilità e acquistare il giornaliero sul sito ufficiale della ski area di Madonna di Campiglio.