CANAZEI. Sono stati 95 gli interventi effettuati nella giornata di ieri, primo luglio, dai Vigili del fuoco volontari e permanenti in tutto il Trentino a causa del maltempo. Le squadre sono state impegnate in operazioni di servizio tecnico per tagli di alberi, allagamenti, smottamenti e dissesti provocati dai forti temporali che hanno interessato diverse zone della provincia.
Tra gli episodi più significativi figura la colata di detriti in Val de Contrin, nell'Alta Val di Fassa. Il violento temporale che si è abbattuto ieri pomeriggio ha provocato una piena lungo un affluente del rio Contrin, trascinando a valle fango, massi e materiale detritico che hanno interrotto la strada forestale diretta all'omonimo rifugio, ai piedi della parete sud della Marmolada.
Si tratta di un fenomeno di dissesto idrogeologico già noto in quell'area, che tende a ripetersi in occasione di precipitazioni particolarmente intense, causando periodicamente l'interruzione della viabilità forestale.
Nella mattinata di oggi la Protezione civile del Trentino ha effettuato un sopralluogo, anche con il supporto del Nucleo elicotteri, per valutare i danni e programmare gli interventi di ripristino. Il Comune di Canazei ha disposto un intervento di somma urgenza, realizzando con una ruspa un guado provvisorio che consente nuovamente il collegamento, seppur con limitazioni.
Alle verifiche hanno partecipato il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, i Vigili del fuoco volontari e il sindaco di Canazei, Giovanni Bernard. La piena ha trasportato anche un masso di circa quattro metri di diametro che ha ostruito la carreggiata in prossimità dell'attraversamento del rio, isolando parzialmente il rifugio e la malga.
Al momento il transito è consentito esclusivamente a piedi, mentre la strada forestale resta parzialmente ostruita e dovrà essere interessata da ulteriori lavori di sistemazione.
La Protezione civile invita infine escursionisti e frequentatori della montagna alla massima prudenza durante i temporali, evitando sentieri e strade forestali che attraversano corsi d'acqua in quota, dove le piene possono svilupparsi in pochi minuti e trasportare verso valle grandi quantità di detriti e massi.