TRENTO. Suo fratello ha lanciato un drammatico appello: ieri sulla Marmolada si sono perse le tracce anche di Filippo Bari, giovane alpinista della sezione Cai di Malo (Vicenza).

Andra, suo fratello, ha telefonato dappertutto: dai carabinieri di Canazei agli ospedali di Belluno, Trento, Treviso, Bolzano,come riferisce oggi il quotidiano veneto il Gazzettino.

I familiari hanno la certezza che Filippo, 27 anni ed esperto di montagna, ieri si trovasse proprio là, sul ghiacciaio: aveva affrontato al via normale per arrivare in vetta e poi un momento dell'escursione era stato immortalato in un selfie inviato al fratello (nella foto). Erano passate da poco le 13, alle 13.45 il drammatico crollo da Punta Rocca.

Ora del ragazzo non si hanno notizie e si ritiene che sia fra i 17 dispersi dopo la valanga che ha causato sei morti accertati e otto feriti.

Risultano fra i dispersi anche le tre persone che erano con lui, altri due alpinisti della sezione Cai di Malo e una guida.

Tra i dispersi risultano anche tre persone residenti in Trentino: un cinquantenne di Canazei, una donna di Pergine e un ragazzo di Fornace.

Fra le sei vittime, quattro sarebbero state identificate: una guida alpina di Cittadella (Padova) e sua moglie, oltre a due altre guide alpine, una originaria della provincia di Vicenza e l'altra di Treviso.
Ma al momento le notizie restano frammentarie, si procede con i riconoscimenti non semplice delle altre due vittime, mentre sul ghiacciaio sono riprese le ricognizioni con i droni alla ricerca dei dispersi.
Purtroppo si dispera di trovare ancora qualcuno in vita: il bilancio della tragedia sembra drammaticamente destinato ad aggravarsi.