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CAMPITELLO DI FASSA - Provate a immaginare. Ritornati da un’escursione in montagna, arrivate in rifugio, vi mettete in costume e vi tuffate in piscina, godendo di una vista spettacolare su Sassolungo, Sella, Pordoi e Marmolada. A partire dal 2028 sarà possibile farlo al Rifugio Des Alpes, situato sul Col Rodella nelle immediate vicinanze della stazione di monte della funivia che sale da Campitello.
Costruito da Emma Rungg ed entrato in funzione nel 1957, il rifugio è ora di proprietà del nipote, Ezio Croce, che lo gestisce assieme alla sua famiglia. A settant’anni dall’edificazione, la struttura è pronta ad essere ridisegnata. Nel corso del prossimo anno infatti è in programma la sua ristrutturazione, con ampliamento. «Partiremo con i lavori verso metà aprile, se la neve ce lo consentirà, e speriamo di concluderli entro novembre» racconta il proprietario Ezio Croce. In ogni caso, nel 2027 il Rifugio Des Alpes non aprirà al pubblico. Per chi arriverà in zona sarà però disponibile il Rifugio Col Rodella, situato poco più in alto, a 5 minuti a piedi, anche questo gestito dalla famiglia Croce (che però non ne è proprietaria).
I lavori hanno ricevuto il via libera dalla giunta provinciale, che nella sua ultima seduta ha concesso al sindaco Alessandro Bernard il nulla osta al rilascio del permesso di costruire in deroga. Questo perché l’intervento ricade all’interno di una zona classificata in base alla cartografia del prg come «Zone a pascolo» alla quale si sovrappone il retino «Aree sciabili e sistemi piste-impianti». Ma le norme del prg stesso consentono il rilascio di permessi di costruire in deroga per l’esecuzione di opere pubbliche o di rilevante interesse pubblico, come ravvisato in questo caso dalla giunta provinciale e dal consiglio comunale di Campitello, che l’11 settembre si era espresso a favore.
Pur non aumentando la capacità ricettiva (rimangono le 12 camere doppie per 24 posti letto) il progetto del Des Alpes punta ad accrescere il comfort delle stanze attraverso un significativo incremento medio delle metrature e dei loro bagni. Per migliorare i servizi offerti agli ospiti delle nuove camere sarà previsto inoltre un nuovo centro benessere con una piscina interna ed esterna. «Penso che il nostro sarà il rifugio più alto ad avere una piscina - dice Ezio Croce - Rilassarsi nell’acqua con una vista così sarà eccezionale. Le dimensioni? 8 metri per 4, circa».
Per quanto riguarda la ristorazione, verranno ampliati la sala da pranzo, la sala bar e sarà riordinata la saletta/terrazza coperta sul lato sud-ovest.
Verranno inoltre ampliate le zone logistiche del magazzino e della cucina, realizzate nuove bussole d’ingresso per mitigare l’escursione termica fra interno ed esterno, un nuovo vano scale con ascensore finalizzato allo sbarrieramento architettonico di tutto l’edificio e sarà rifatta la coibentazione dell’edificio per elevarne l’efficienza energetica. Infine, per poter garantire un adeguato alloggio ai 25 collaboratori della struttura, saranno realizzate sette nuove camere del personale (le tre al piano seminterrato vengono eliminate a favore del centro benessere) e un nuovo piccolo alloggio per il gestore. Il costo dell’investimento? Le prime stime si aggirano tra i 3 e i 4 milioni di euro.


