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CANAZEI - «Non ridere, ma c'è una cerva bloccato sul tetto di una casa». Questo il tenore della chiamata arrivata ieri mattina a Giuseppe Costantino, comandante dei vigili del fuoco di Canazei. La cerva si trovava sul tetto di una casa della frazione di Penia, nei pressi della chiesa. Come ci è finita lì, vi chiederete. Secondo le ipotesi fatte dai pompieri, è arrivata lì spaventata dai lupi. Tentando di scappare dai predatori, si è rifugiata su un tetto.
Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto - una decina gli intervenuti - la cerva era incastrata tra due tetti in lamiera, resi particolarmente scivolosi dalle condizioni del momento. C'era da decidere in che modo tentare di salvare l'animale, senza fargli del male.
Alla fine si è scelto di utilizzare un tappeto per fare da "ponte" tra il tetto della casa e la via di fuga: ha funzionato, così la cerva è potuta tornare in libertà nei boschi. Per i vigili del fuoco di Canazei è stato un intervento delicato e non privo di difficoltà. Grazie alla prontezza, all'ingegno e al lavoro di squadra, sono riusciti a liberare la cerva in sicurezza.


