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CANAZEI. Due interventi nel giro di poche ore hanno impegnato oggi il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino in Val di Fassa, tra la Marmolada e la Gardeccia. I soccorritori sono intervenuti per prestare assistenza a un alpinista precipitato in parete e a un'escursionista rimasta ferita dopo una caduta lungo un sentiero.
Il primo allarme è scattato intorno alle 10.30 sulla variante Messner della via Vinatzer, a Punta Rocca in Marmolada. Un climber croato, nato nel 1997, è precipitato per circa quindici metri mentre stava procedendo da primo di cordata. Durante la caduta è fuoriuscito un chiodo di protezione e l'uomo ha riportato diversi traumi.
La Centrale Unica di Emergenza ha inviato l'elicottero, mentre gli operatori della Stazione Alta Fassa si mettevano a disposizione in piazzola. Il tecnico di elisoccorso ha raggiunto i due alpinisti in parete e ha provveduto al recupero con il verricello sia del ferito sia del compagno di cordata, rimasto illeso.
Il secondo intervento è avvenuto nel primo pomeriggio. Intorno alle 14 una escursionista del 1998, residente a Pistoia, è caduta lungo il sentiero che dal Rifugio Preuss conduce in località Gardeccia. A lanciare l'allarme sono stati gli escursionisti che si trovavano con lei.
La Centrale Unica di Emergenza ha disposto l'intervento congiunto dell'elicottero e della Stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino. Mentre due soccorritori raggiungevano il luogo dell'incidente via terra, l'equipe sanitaria è stata sbarcata nelle vicinanze del rifugio.
La donna, che a causa del trauma cranico riportato alternava momenti di coscienza e incoscienza, è stata stabilizzata sul posto dal medico e dall'infermiere. Successivamente, con il supporto dei soccorritori della Stazione Centro Fassa, è stata trasportata fino all'elicottero per il successivo trasferimento in ospedale.


