Valanga sul Cermis: morto Werner Degiampietro, poliziotto del soccorso piste
Una slavina ha travolto l’escursionista nella zona sopra Cavalese ai laghetti di Bombasel. Il corpo è stato individuato sotto la neve e poi recuperato. I suoi sci affioravano dal manto nevoso
SOCCORSO ALPINO In un anno 1.553 interventi
CAVALESE. Uno scialpinista quarantaseienne, residente a Ziano di Fiemme, è stato trovato senza vita nella mattinata di oggi, ad una quota di 2.370 metri sul versante nord del Castel di Bombasel, travolto da uno spontaneo distaccamento di neve dovuto probabilmente allo sbalzo termico di questi giorni. La vittima è Werner Degiampietro, poliziotto del soccorso piste.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 10 da parte dei colleghi del Soccorso piste della Polizia di Stato che non l’hanno visto presentarsi sul posto di lavoro e ai quali l’uomo aveva comunicato che avrebbe compiuto una gita scialpinistica al mattino presto in quella zona. La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’immediato intervento dell’elicottero, mentre il personale della Stazione Val di Fiemme del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si metteva a disposizione in piazzola per coadiuvare eventualmente nelle operazioni.
Già dopo un primo sorvolo è stata individuata sia la valanga che gli sci dell’uomo, riaffioranti dal manto nevoso. Tecnico di elisoccorso e personale sanitario sono stati sbarcati sul posto e hanno provveduto a disseppellire subito il corpo, non potendo però fare altro che constatare il decesso dello scialpinista.
Ottenuto il nulla osta delle autorità per la rimozione, la salma dell’uomo è stato trasportata a valle in elicottero.