Fiemme / Il giallo

Cadavere ritrovato a Castello Molina di Fiemme: si tratterebbe di un uomo del Veneto

Un testimone ha riferito di aver avuto un dialogo, nei mesi antecedenti, con questa persona, nel corso del quale avrebbe parlato delle differenze tra le montagne Fiemmesi rispetto alle colline dei Colli Euganei, zona da cui asseriva di provenire. Qualsiasi notizia utile all’identificazione del corpo, potrà essere comunicata al Comando Compagnia Carabinieri di Cavalese (0462-248700)

IL MISTERO Il cadavere nel bosco

CASTELLO MOLINA. Nella serata del 2 maggio nel Comune di Castello Molina di Fiemme (TN) veniva rinvenuto un cadavere in avanzato stato di decomposizione, privo di documenti di riconoscimento ed elementi utili alla sua identificazione.

Cadavere in val di Fiemme, i carabinieri diffondono le foto degli indumenti

Ecco le foto diffuse dai carabinieri degli indumenti del cadavere in avanzato stato di decomposizione ritrovato lo scorso 2 maggio nei boschi di Molina di Fiemme,. La speranza dei militari dell'Arma è che qualcuno possa riconoscere gli indumenti e arrivare così all'identificazione dell'uomo - LEGGI L'ARTICOLO



Lo stesso si era costruito un rifugio rudimentale in area boschiva dove con ogni probabilità ha vissuto per diverso tempo redigendo un calendario su di un block notes afferente un suo prolungato digiuno o parziale digiuno, iniziato il 30 luglio e conclusosi il 4 ottobre 2021 (ultimo giorno smarcato).

Il giallo del cadavere di castello di Fiemme: ecco i suoi tatuaggi. Qualcuno li riconosce?

Resta un mistero l’identità dell’uomo ritrovato senza vita nei boschi di Castello Molina di Fiemme lo scorso 2 maggio. Per tentare di identificarlo, i carabinieri hanno diffuso le immagini dei 3 tatuaggi che aveva sulle braccia.

Gli accertamenti autoptici fanno risalire la morte a 2/3 mesi prima della data del ritrovamento, ma tenendo conto della stagione invernale appena trascorsa e del conseguente gelo/disgelo, il dato di fine vita collocato al 4 ottobre 2021 potrebbe risultare coerente.

Allo stato gli unici elementi utili all’identificazione del cadavere sono 3 tatuaggi particolari presenti sulle sue braccia, ritraenti un logo, forse riconducibile ad un animo combattente ed al simbolo del Kaos e due scritte runiche allo stato non decifrabili, mentre il calendario potrebbe essere riconducibile a dei riti di digiuno di epoca celtica correlato ad un percorso di purificazione dell’anima.

È plausibile che l’uomo fosse originario del Veneto, infatti, un testimone ha riferito di aver avuto un dialogo, nei mesi antecedenti, con questa persona, nel corso del quale avrebbe parlato delle differenze tra le montagne Fiemmesi rispetto alle colline dei Colli Euganei, zona da cui asseriva di provenire.

Qualsiasi notizia utile all’identificazione del corpo, potrà essere comunicata al Comando Compagnia Carabinieri di Cavalese (0462-248700).

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