BORCA DI CADORE. Tre frane in due settimane hanno acceso l’attenzione sul Monte Pelmo, nelle Dolomiti Bellunesi. L’ultimo distacco è avvenuto sabato 8 agosto ed è stato avvertito anche dagli escursionisti presenti al rifugio Città di Fiume.

La situazione viene monitorata e si valuta la possibile chiusura dei sentieri maggiormente esposti. Al momento i distacchi non interessano gli itinerari turistici più frequentati, ma soprattutto alte vie e ferrate.

Nei giorni scorsi anche a San Vito di Cadore un nuovo movimento franoso aveva portato alla temporanea chiusura della Statale 51 d’Alemagna. I sistemi automatici di controllo hanno permesso di bloccare la circolazione prima dell’arrivo del materiale sulla strada.

A preoccupare è più in generale la stabilità delle Dolomiti, dove l’aumento delle temperature e il progressivo degrado del permafrost possono favorire nuovi cedimenti e distacchi dalle pareti rocciose.