BELLUNO. Circondato da alcuni cani maremmani e portato in salvo da una squadra del soccorso alpino. La disavventura è toccata a un escursionista, qualche giorno fa, sulle Dolomiti bellunesi. L'uomo, 35 anni, come riporta il quotidiano il Gazzettino, era salito da Padova alla val di Zoldo, per una gita a scopo fotografico, nel cuore delle Dolomiti, fra cime celebri come Pelmo e Civetta.

Ma poco dopo essersi incamminato da una frazione di Dont, ha incrociato sulla strada forestale i cani pastore che mostravano un atteggiamento apparentemente minaccioso: abbaiavano e correvano verso di lui. L'escursionista, allarmato e impaurito, ha apporofittato della presenza a bordo strada di un rimorchio parcheggiato e vi è salito per mettersi al riparo, mentre i cani restavano là attorno.

Il giovane ha quindi lanciato l'allarme con il telefono cellulare e poco dopo è sopraggiunta una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo, che con il proprio fuoristrada ha affiancato il rimorchio facendo entrare rapidamente l'escursionista nell'abitacolo, mentre i cani, rimasti là vicino, non smettevano di abbaiare e ringhiare.

Il turista è stato quindi accompagnato al parcheggio dove aveva lasciato la propria vettura: erano passate da poco le 9 di mattina e la prevista escursione era finita nel nulla, a causa della spiacevole disavventura. Per fortuna, però, senza altre conseguenze per la persona coinvolta.

Dopo l'allarmante episodio i carabinieri forestali della val di Zoldo e i servizi veterinari locali hanno avviato il lavoro per risalire all'identità dei proprietari dei cani: si presume qualche allevatore, dato che si tratta di animali spesso utilizzati a guardia delle greggi.

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