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BOLZANO. Aveva appena 3 anni la piccola Jamila, morta dopo essere stata investita da un furgone davanti al WaltherPark, di fronte alla stazione, sul lato di via Garibaldi. Erano da poco trascorse le 10. La bambina e la mamma, di origini bengalesi e residenti in via Castel Flavon, stavano aspettando il bus 201 per raggiungere Vilpiano, dove il padre Hossain Jakir ha aperto un'attività di ristorazione.
Poco prima dell'arrivo dell'autobus, Jamila si sarebbe allontanata di un paio di metri dalla pensilina, restando sul marciapiede. Il furgone sarebbe entrato nella zona pedonale, travolgendola. Il papà ora chiede giustizia: «Jamila era sul marciapiede, che ci faceva il furgoncino?». I rilievi sono stati compiuti dalla polizia locale proprio per chiarire la dinamica.
«Non l'ho vista», ha rivelato l'uomo in lacrime agli inquirenti. «Mia figlia era la cosa a cui tenevo più al mondo», ha detto il padre in lacrime.
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