Dorigatti, primo maggio: "Non ancora consapevoli di quanto è grave la crisi"

"I dati di oggi sulla disoccupazione al 13% in Italia e di quella giovanile al 43% sono preoccupanti e dimostrano che non siamo ancora consapevoli della gravità della crisi, anzi, che ci stiamo ancora comportando come se questa crisi non fosse così drammatica". Lo ha detto il presidente del Consiglio provinciale di Trento, Bruno Dorigatti, intervenendo oggi al ricevimento organizzato nel palazzo del Commissariato del governo di Bolzano, in occasione dell'annuale cerimonia di consegna di 15 Stelle al merito del lavoro per la festa del primo maggio.

"Il tema del lavoro spesso trascurato in questa campagna elettorale va invece considerato ancora centrale - ha ammonito Dorigatti - e la festa di oggi, che coincide significativamente con l'inaugurazione dell'Expo, deve farci riflettere sulle misure da adottare per creare condizioni favorevoli alla ripresa e allo sviluppo, rispondendo al dramma dei senza lavoro, di quanti vengono espulsi dai processi produttivi e al problema dei giovani con un impiego precario".

Alla domanda sul che fare di fronte a questa situazione, il presidente ha risposto che agire sulle leggi è certamente opportuno, "ma - ha subito aggiunto - non si crea lavoro riducendo i diritti come si sta facendo oggi. Al contrario, si crea lavoro aumentando i diritti e favorendo la partecipazione dei lavoratori all'impresa come indica l'Europa".


Per stimolare la crescita per Dorigatti bisogna continuare ad investire con decisione sulla conoscenza, sull'università, sui saperi, la ricerca e l'innovazione "come abbiamo fatto a livello locale negli ultimi 15 anni e per questo la disoccupazione da noi risulta dimezzata rispetto al resto del Paese". Il presidente ha ricordato che una recente indagine dimostra come solo nelle città che hanno maggiormente investito sulla ricerca e l'innovazione il benessere è cresciuto e si è diffuso. "Se nel nostro territorio riprenderemo con determinazione questa strada rinasceremo", ha osservato Dorigatti.

"La sfida che l'autonomia ha davanti è duplice: da un lato attuare la delega statale sugli ammortizzatori sociali, ma dall'altro spingere l'economia locale a competere di più in campo internazionale perchè solo così ritroveremo la fiducia nel futuro". Alla cerimonia sono intervenuti anche il Prefetto di Bolzano Elisabetta Margiacchi, la presidente del Consiglio regionale Chiara Avanzo, l'assessore provinciale al lavoro Martha Stocker, il Sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli, l'assessore allo sviluppo del Comune di Trento Fabiano Condini e il Console regionale dei Maestri del Lavoro Renzo Rocco.

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