Rischi invisibili e clima estremo: dall'Ue 26,5 milioni per i fondi mutualistici agricoli trentini
Un traguardo definito "storico". Avviati anche i risarcimenti per la crisi reddituale 2022. Sartori e Zanotelli: gestione del rischio decisiva per il futuro dell’agricoltura
TRENTO. Agea ha confermato oltre 26,5 milioni di euro destinati alla dotazione patrimoniale dei fondi mutualistici IST Mele, IST Latte e Fitopatie di Co.Di.Pr.A., un risultato definito “storico” per la gestione del rischio in agricoltura. Il consorzio evidenzia che si tratta di risorse strategiche in un momento in cui “il clima e i mercati rendono sempre più difficile garantire continuità produttiva alle imprese agricole”. La direttrice Marica Sartori, coordinatrice dei tre comitati, richiama il lavoro avviato fin dal 2019, “quando gli strumenti erano solo una possibilità normativa e non esistevano ancora nella pratica, mentre oggi diventano una risposta concreta in grado di produrre benefici reali per le aziende”. Sartori parla di “un cambio di paradigma che dimostra come il sistema agricolo trentino abbia avuto la capacità di vedere lontano, credendo nella mutualità quando ancora non era chiaro se e come sarebbe stata riconosciuta a livello nazionale”. L’attuale impostazione, aggiunge, “conferma che è necessario guardare oltre l’emergenza, investendo in digitalizzazione, innovazione e gestione dei dati. Senza dimenticare la vicinanza con gli associati, che restano il vero cuore di Co.Di.Pr.A.”. Sartori sottolinea inoltre che dal 2026 la normativa consentirà di attivare fondi anche nel settore vitivinicolo, “aprendo un’ulteriore opportunità per la tutela del reddito”. Sul fronte della Provincia, l’assessora Giulia Zanotelli spiega che “gli strumenti tradizionali non bastano più, servono soluzioni moderne e integrate capaci di tutelare il reddito anche in presenza di danni non immediatamente visibili”. Per questo, ricorda, la manovra di bilancio prevede “risorse aggiuntive per sostenere la gestione del rischio, la digitalizzazione e le nuove tecnologie. Un investimento che guarda al futuro delle nostre filiere, sempre più esposte a incertezze di mercato e a eventi climatici intensi”. Zanotelli ribadisce che “la Provincia continuerà a lavorare con Co.Di.Pr.A., affiancando gli agricoltori trentini sulla strada della competitività e della resilienza”. Intanto il Consorzio ha avviato anche la procedura di liquidazione del primo blocco di risarcimenti per la crisi reddituale del 2022, pari a oltre 9 milioni di euro per le imprese associate al fondo IST Mele, con pagamenti previsti a partire dal 22 dicembre tramite il Portale del Socio. Il fondo interviene quando la redditività aziendale si riduce oltre il 20% rispetto alla media dei cinque anni precedenti e, come sottolinea il presidente Giovanni Menapace, “tutela le aziende anche nei casi in cui i danni non si vedono subito, perché riguardano variabili come i costi produttivi e l’andamento dei mercati”. Menapace osserva che “la mutualità è una risposta moderna e concreta, indispensabile per sostenere gli investimenti, il ricambio generazionale e il valore aggiunto delle produzioni trentine”.