L'esponente autonomista evidenzia come, nonostante una direttiva europea preveda l'installazione di impianti di radiocomunicazione nelle gallerie di lunghezza superiore a 1.000 metri, molte delle 158 gallerie trentine risultino ancora prive di un'adeguata copertura radio FM
Si chiude il contenzioso nato nel 2019 per il licenziamento «illegittimo» dell'allora segretario particolare dell'ex presidente del consiglio provinciale, rimborso di oltre 160mila euro: confermata la condanna nei confronti del consiglio provinciale
Sarà sancita la riunificazione con Kaswalder e Progetto Trentino di Grisenti: ma insieme a Tonina, Kaswalder chiede nomi nuovi per la segreteria (e anche alla presidenza di Panizza)
Aveva venduto l’auto in dotazione alla presidenza per acquistare una bicicletta elettrica e muoversi in città. Sulle distanza più importanti guidava la sua auto: «Mi facevo rimborsare i chilometri, la gente apprezza. A me piace guidare anche se magari si rientra tardi, c’è chi invece non ce la fa»
Senza mai nominare il nome del suo segretario di partito, l’ex presidente del Consiglio carica a testa bassa: «Ha imparato da Panizza? Beh, io invece da Silvius Magnago»
Kaswalder non dovrà pagare alcun danno erariale per aver licenziato, quando era presidente del consiglio provinciale, il suo segretario particolare Walter Pruner. Anzi, il Consiglio dovrà anche rifondergli 7.577 euro di onorari e diritti di difesa
Lucia Maestri attacca il presidente del consiglio provinciale: "Vergognoso utilizzo spregiudicato e antidemocratico dell'autonomia speciale e delle sue istituzioni". Nel mirino l'inaugurazione a palazzo Trentini di una mostra che racconta la storia della storica marca di biciclette Colnago
I proponenti, sostenuti dal consigliere provinicale Alex Marini, hanno consegnato il testo al presidente Kaswalder. E spiegano: “Ci ripensi anche l’amministrazione comunale, il Muse è interessato a questa operazione”
L’ipotesi di danno deriva dal pregiudizio patrimoniale patito dal Consiglio provinciale della Provincia Autonoma di Trento a seguito del licenziamento – la cui illegittimità è stata accertata dal Tribunale ordinario di Trento e confermata dalla Corte di Appello – dell’allora segretario della presidenza del Consiglio provinciale
Il presidente del Consiglio provinciale resta al suo posto, nonostante due condanne e l’intimazione al risarcimento erariale: si spera nell’ultimo grado, che però potrebbe arrivare a fine legislatura
Il presidente del Consiglio provinciale ricevuto dalla direttrice, che si divide su tre sedi e ha un personale insufficiente (mancano 63 addetti). E i reclusi? La situazione, i problemi e le criticità nella relazione del Garante