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TRENTO. La Procura regionale della Corte dei conti di Trento ha citato in giudizio il presidente del Consigliere provinciale Walter Kaswalder per un importo di € 89.696,93. L’ipotesi di danno deriva dal pregiudizio patrimoniale patito dal Consiglio provinciale della Provincia Autonoma di Trento a seguito del licenziamento – la cui illegittimità è stata accertata con sentenza n. 61/2020 dal Tribunale ordinario di Trento, confermata dalla Corte di Appello di Trento con sentenza n. 12/2021 – dell’allora segretario della presidenza del Consiglio provinciale Walter Pruner.
Come è stato accertato dal Giudice del Lavoro, il licenziamento, disposto dal presidente Kaswalder, è avvenuto in violazione delle procedure e in assenza delle motivazioni legittimanti l’interruzione unilaterale del rapporto di lavoro: ciò ha comportato, per il Consiglio provinciale, in seguito alla soccombenza in giudizio civile, la condanna a corrispondere in favore dell’ex dipendente la somma di € 149.494,89 a titolo di risarcimento del danno da perdita delle retribuzioni, incluse le mancate contribuzioni previdenziali oltre alla refusione delle spese legali.
Accogliendo parzialmente gli argomenti difensivi pervenuti dopo la notifica dell’invito a fornire deduzioni, la Procura della Corte dei conti di Trento ha ritenuto un ridimensionamento del contributo causale del Cons. Kaswalder e lo ha citato a giudizio a titolo di colpa grave per un importo di € 89.696,93 pari al 60% dell’originaria e provvisoria contestazione di responsabilità amministrativa.
L’udienza innanzi alla Sezione Giurisdizionale della Corte dei conti per il Trentino-Alto Adige/Südtirol – sede di Trento è stata fissata per il 19 aprile 2023 alle ore 10.


