Davanti alla Corte d'assise d'appello del capoluogo, la Procura generale chiede la conferma delle condanne di primo grado per associazione a delinquere di tipo mafioso e sfruttamento del lavoro. Il presidente ha fissato altre due udienze, la sentenza è attesa per la fine del mese
La ditta trentina di lavori subacquei era finita nel mirino del Fisco, un calvario con beni congelati e la condanna in primo grado. Il titolare: «E’ un bel giorno, ma ormai abbiamo dovuto chiudere»