Duro commento del dicastero: «L’uccisione, decisione solo estrema. L'impegno deve essere per individuare ogni soluzione possibile a garantire una convivenza pacifica nei territori»
Si lavora per una svolta prima del pronunciamento del tar di Trento previsto l'11 maggio. Ipotesi di ricollocamento dell'animale in un'oasi naturale all'estero, come avvenuto in passato per altri due orsi del Brenta. "Serve in generale un piano di trasferimento e di allargamento a più territori del progetto Life Ursus".