La Procura di Trento ha riconosciuto il reato di maltrattamento animale nei confronti degli animali sequestrati a febbraio in un allevamento di Millegrobbe, vicino Lavarone. Trovati in condizioni critiche, sono stati recuperati dalla Lav e possono ora essere adottati
Verso la mezzanotte è atteso il rientro a Fiumicino e Malpensa di tutti gli italiani. Le testimonianze: «Ci hanno picchiato selvaggiamente. Al pronto soccorso hanno curato persone messe malissimo, anche anziani, ragazze; venti, trenta con fratture ed alcuni con abusi sessuali»
L’uomo era riuscito a sottomettere la vittima dal punto di vista fisico, psicologico ed economico. Ieri è stato condannato per i reati di maltrattamenti e di violenza sessuale: lei era costretta a nascondere il denaro per poter fare la spesa o per acquistare qualcosa per sé o per i bambini. L’imputato diceva parolacce anche alla figlioletta
Sul banco degli imputati un 58enne italiano residente in Valsugana: schiaffi e botte ma anche costanti
minacce di morte nei confronti della donna e delle minori
L’associazione «Familiari Rsa unite», costituitasi di recente, avanza alcune proposte dopo il recente caso di violenza sfociato alla Beato de Tschiderer di Trento da parte di un Oss: «Occorrono coraggio e l’onestà per inquadrare l’episodio in un orizzonte di più vasto disagio professionale»
Scontata la pena, per maltrattamenti in famiglia, l’uomo era ritornato a casa dove aveva ripreso a maltrattare l’unica persona disposta ad accoglierlo, la propria genitrice, di 85 anni
Il trentenne ha trasformato per sette anni la vita della donna in un inferno fatto di botte, umiliazioni, violenza sessuale e minacce. Si erano conosciuti per caso, lei voleva aiutarlo a superare le difficoltà economiche: ludopatia e “gelosie” alla base delle vessazioni
Sono solo i casi approdati in Tribunale, ma gli indagati sono solo 7 mentre l’anno prima erano stati 55: i dati della Procura rilevato dall’Osservatorio Zoomafia, un solo reato venatorio
Oggi, 17 giugno, l'udienza in tribunale a Bolzano sui fatti della Valle Aurina: le donne, tutte incensurate, agivano sui minori nel contesto di una quotidianità familiare caratterizzata da fanatismo religioso
È accaduto nel Bresciano: dopo la denuncia presentata dai genitori della piccola, i carabinieri hanno messo sotto sorveglianza l'aula e quindi si è proceduto all'arresto in flagranza della donna
Il presidente dell’Ordine: «Sono allibito: se non sapessi che ci sono i referti dei colleghi farei fatica a comprendere come una persona possa fare questo, una persona con un evidente disagio sociale»
Una donna alle 7,30 del mattino sfoga la sua violenza gratuita contrto il suo cane al guinzaglio: ripresa adalle telecamere di sorveglianza, verrà denunciata dal consigliere Andrea Merler
A Padova sono dovuti intervenire i carabinieri per evitare il peggio. Fermo convalidato, ora la donna ucraina di 52 anni sarà sottoposta all’obbligo di firma due volte alla settimana