L'assessore provinciale Mario Toninaha ribadito la volontà di chiudere il servizio dalle 24 alle 8, per ragioni legati alla sicurezza del personale, alla possibilità di far intervenire d notte i medici della centrale operativa territoriale e al recupero di professionisti per il più esigente periodo di lavoro diurno
La riorganizzazione presentata ai sindaci dall'assessore provinciale Mario Tonina presenta una serie di lacune, secondo la presidente dell'organismo, Elisa Viliotti: diminuiscono ancora i punti di accesso, per decongestionare il pronti soccorso bisogna fornire ai presidi territoriali maggiori strumenti diagnostici per le prestazioni a bassa complessità clinica (codici bianchi e verdi)
L’assessore Tonina parla di «centralità» di queste figure nel sistema sanitario, ma la carenza di professionisti è drammatica: chi lavorerà nelle nuove «case della salute» di comunità?
Margherita Berlanda del Bleggio e Niccolò Policante di Riva del Garda hanno avuto percorsi differenti ma la stessa spinta verso la professione medica, in particolare medico di famiglia e guardia medica: «Un lavoro affascinante». Il dott. Giannantonio spiega la situazione locale
Le zone più sguarnite sono le valli: mancano 8 figure a Pergine, ma anche Folgaria, Primiero e Pinzolo sono senza, ecco la situazione con tutte le sedi vacanti in attesa di un medico
Accordo con i dottori, si cerca di fermare l’emorragia. Ma solo 25 su 100 hanno un contratto, e spesso coprono zone vastissime: «Bene i provvedimenti, ma vanno anche rivisti gli ambiti»