Il disegno di legge approvato venerdì scorso prevede regole omogenee sull’intero territorio, per arrivare a un unico gestore in luogo dei 12 attuali (da Dolomiti Ambiente ad AmAmbiente, da Fiemme Servizi ad Asia, alle varie Comunità di valle) che nella prima fase resteranno in vita, ma poi l’ente di governo assumerà il servizio
L’uomo, fermato dai carabinieri di Mezzolombardo, non era iscritto all’albo dei gestori ambientali, né in possesso di alcun titolo autorizzativo per la gestione dei rifiuti
Vengono al pettini i nodi della carenza di programmazione degli ultimi anni e si prosegue con soluzioni temporanee, compreso l'export fuori provincia, in attesa del previsto nuovo impianto che però non sarebbe pronto prima di sei-otto anni