Con l’ok della Corte dei Conti si sbloccano i pagamenti attesi da medici, veterinari, odontoiatri e dirigenti delle professioni sanitarie. Il provvedimento riguarda il personale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e ridefinisce sia la parte economica sia alcune norme organizzative. Tra le misure previste ci sono indennità più alte, prestazioni aggiuntive e nuovi strumenti di tutela sul lavoro
È arrivato l’ok definitivo al contratto del personale sanitario provinciale dopo la certificazione della Corte dei conti. Previsti aumenti in busta paga, rafforzamento delle indennità e nuove misure di welfare
Il contratto del comparto coinvolge circa 30.000 lavoratori ed è in scadenza il 31 gennaio. Cgil, Cisl e Uil chiedono di chiudere l’intesa prima delle Olimpiadi invernali, puntando su aumenti salariali, stabilità occupazionale e formazione
Conclusa la trattativa: previsti aumenti tabellari dell’8,83%, nuove indennità e impegni su coperture assicurative e risorse future. I sindacati esprimono soddisfazione per l’accordo raggiunto
Il rinnovo del contratto è in stallo da un anno. Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di dare un segnale forte: «L’azienda ci dice che non ci sono margini di manovra, ma gli utili sono da anni su ottimi livelli
«Il presidente della Provincia continua a mentire e rimangiarsi la parola data, non basta dare contributi a pioggia per risanare l’economia trentina, che sta affondando»
Le Acli trentine presentano il vademecum per il lavoro domestico: dall’analisi delle cifre, costante calo di contratti e anche di ore «regolari», ma si lavora nella «zona grigia»
I segretari della Funzione Pubblica di Cgil e Uil incalzano: «Siamo alla fine del 2023 ma l'amministrazione pubblica rischia il collasso per la carenza ormai di strutturale di personale»
Il Gruppo accetta la conversione: i dipendenti passano dal contratto «Gas Acqua» a quello «Elettrico», con molti vantaggio dall’1 gennaio. Cgil, Cisl e Uil rilanciano: «E adesso come Luxottica, pensare alla settimana corta»
La soddisfazione della Cisl: "Questo accordo apre una nuova stagione anche per l'emergenza sanitaria territoriale". Frattanto piazza Dante rinnova la convenzione con la Regione Veneto per le prestazioni del Centro di protonterapia
Nonostante il rinnovo del contratto, molti enti non hanno ancora pagato: «Come era successo per il personale delle Rsa, tante promesse ma non si vedono i soldi»
Continua la discussione sul cosiddetto “premio Covid” nei confronti del personale sanitario e socio sanitario con una somma una tantum variabile in ragione dell’impegno profuso negli ultimi quindici mesi di gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 con impegno ad allargare la platea dei beneficiari anche agli autisti delle ambulanze
Una mostra celebrativa da 100 mila euro, milioni per allestire gli spazi: ecco l’accordo che doveva rimanere «segreto», nel quale la Provincia paga tutto, e le società del cantante guadagnano e basta
Sindacati sul piede di guerra annunciano «azioni inusitate» visto che non si firma il contratto; e il dirigente del personale invia una lettera a tutti: «il vostro contributo è importante»
Durissimo comunicato di tutte le sigle sindacali della Funzione Pubblica provinciale: «questa giunta tira troppo la corda, come fosse una fiera paesana», e velatamente minacciano «azioni inusitate» in concomitanza con la campagna straordinaria
Clamorosa inversione di marcia della giunta: l’altroieri chiedeva sacrifici chiedendo a tutti «di fare la propria parte», oggi «abbiamo sempre detto che avremmo onorato l'impegno»
Il presidente manda a dire che «la strada è tracciata», dopo che la giunta ha ribadito «non ci sono i soldi», la replica di Cgil, Cisl e Uil: «ci dia invece atti concreti, con lo stanziamento delle risorse per rinnovare tutti i contratti pubblici»
Cgil, Cisl e Uil passano alla protesta: «Questi hanno un pregiudizio verso i lavoratori pubblici», e ricordano che si tratta degli stessi «eroi» della sanità, quelli della scuola o gli addetti che gestiranno i finanziamenti del Pnrr
Da Cgil, Cisl e Uil un duro attacco: «Draghi punta all’innovazione e apre alla digitalizzazione, da noi contratto scaduto dal 2018 e Fugatti non ha ancora detto niente»