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TRENTO. Dopo il via libera della Corte dei Conti sulla sostenibilità finanziaria, l’Apran e le organizzazioni sindacali hanno firmato in via definitiva l’accordo per il rinnovo della parte economica e dello stralcio giuridico della dirigenza medica, veterinaria, odontoiatrica, sanitaria e delle professioni sanitarie. L’intesa rende ora possibili i pagamenti degli arretrati e dei nuovi trattamenti economici per il personale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, con effetti sui trienni 2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027.
Il contratto prevede aumenti progressivi su più voci della retribuzione. Lo stipendio tabellare annuo lordo viene rideterminato con un incremento a regime del 7,41 per cento per il triennio 2022-2024, a cui si aggiungerà un ulteriore 5,96 per cento da gennaio 2025. Rafforzata anche l’indennità sanitaria provinciale, che dal 2025 arriverà a 12.900 euro annui, mentre l’indennità di specificità salirà a 10.600 euro lordi annui per tutti i dirigenti sanitari dal 2026.
Una parte rilevante dell’intesa riguarda il Pronto soccorso e l’organizzazione dei servizi. Le indennità mensili previste per il personale cresceranno fino a 281 euro nel 2025 e a 427 euro nel 2026, mentre le prestazioni aggiuntive orarie saranno retribuite 80 euro. Dal 2026 l’Azienda potrà inoltre chiedere fino a due ore settimanali in più per la programmazione assistenziale, pagate 50 euro l’ora, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle attività.
Sul piano normativo entrano anche misure di welfare e tutela, come lavoro da remoto, ferie solidali e patrocinio legale gratuito per chi subisce aggressioni. Aggiornato anche il sistema delle relazioni sindacali. Per il presidente della Provincia Maurizio Fugatti si tratta di un investimento concreto sulla qualità del sistema di cura e sul capitale umano della sanità trentina. L’assessore Mario Tonina parla invece di un passaggio strategico per valorizzare merito e responsabilità, soprattutto nei servizi più esposti, e rendere il Trentino più attrattivo per i professionisti della salute.


