L’assessore Tonina parla di «centralità» di queste figure nel sistema sanitario, ma la carenza di professionisti è drammatica: chi lavorerà nelle nuove «case della salute» di comunità?
Sant’Anna, il più grosso produttore europeo, ferma le linee di produzione: «I fornitori preferiscono vendere al mercato della sanità, una volta terminate le scorte non ce ne sarà più nei supermercati»
L’Ordine professionale presenta il suo sondaggio interno: una approfondita analisi con tante interviste anche agli stakeholder, ma non hanno risposto Provincia e Azienda Sanitaria
Il settore sconta la concorrenza impari con la sanità pubblica, ed una continua rotazione degli appalti: «un sistema polverizzato dall’incapacità di dare continuità ai servizi»
Sconfortante l’esito dell’ultimo concorso: dei quattro specialisti idonei nessuno vuole andare nelle valli, e così pure gli otto dottori specializzandi, anche Cavalese in grave difficoltà
Caderzone Terme, Strembo, Bocenago, Spiazzo, Pelugo sono già scoperti. Dall'1 maggio si uniranno alla compagnia Strembo, Giustino e Carisolo: a posto solo Pinzolo
Da Cembra a Grumes, circa 4 mila famiglie senza il servizio, centinaia le firme di protesta inviate alla provincia ed all’Azienda Sanitaria: «una gravissima mancanza»
Un lavoro difficile, spesso stressante, e il trattamento economico va migliorato: «Abbiamo chiesto un tavolo di confronto, necessario inserire benefit come asilo nido e alloggio» dice Nursing Up
Zanella interroga, Segnana risponde: i dati sono allarmanti, occupazione al 109 per cento, e alla fine gli anziani vengono inviati ad altri reparti (che sono già al limite)
Le zone più sguarnite sono le valli: mancano 8 figure a Pergine, ma anche Folgaria, Primiero e Pinzolo sono senza, ecco la situazione con tutte le sedi vacanti in attesa di un medico
Mille pazienti vittime della «carenza» di professionisti, e adesso neanche i neo-laureati si presentano più ai bandi: l’allarme del sindaco Biada, intanto «sopperiscono» i due medici che ci sono
La giunta provinciale ha varato l’Accordo raggiunto con i dottori per la copertura del servizio: un altro Accordo era stato firmato a marzo, ma la situazione non è cambiata di molto
La situazione dell’assistenza si aggrava: in partenza anche una dottoressa della medicina di base, e non verrà sostituita, il carico di pazienti va sui colleghi che sono già «pieni»
Il dottor Alex Patton saluta i suoi pazienti: «Esperienza bellissima, ora però devo andare avanti con la mia specializzazione». E l’amministrazione sollecita l’Azienda Sanitaria: «Subito un dottore entro il 2 novembre»
La dura denuncia del sindacato Medici Cisl: giù le serrande a Mori, prossimamente a Taio, carenza in Val di Ledro e problemi a Grigno e in Tesino, «Le promesse elettorali sono smentite nei fatti»
Il primo cittadino scrive a Fugatti, Segnana e all’Azienda Sanitaria: «Un solo sostituto, ma il un altro paese, e temporaneo. Ma a Trento lo sanno cosa sta succedendo qui?»
Il segretario della Cgil trentina: «Oggi bisognerebbe puntare di più sulla prevenzione e la cura: servono vere “case della salute”, ma ben attrezzate e con il personale adeguato»
Il bonus 110% spinge il settore, ma il problema è la manodopera: l’allarme dell’Ance e degli Artigiani, pochissimi i trentini e gli stranieri sono tornati a casa loro perché la vita costa meno
Incontro con la dottoressa Berloffa, che dirige i corsi di formazione, ma i bandi vanno deserti e soprattutto i dottori non scelgono le zone periferiche e di valle
Il consiglio comunale chiede con forza di avere 4 dottori, ma non se ne trovano. E l’Azienda Sanitaria ha un’idea: consiglia i più giovani di «scegliersi un medico a Riva o Arco»