Avviato l'iter che potrebbe sfociare in una costosa procedura d'infrazione. Il nodo è un provvedimento varato un anno fa, per consentire gli abbattimenti di animali selvatici anche nelle aree protette e nei periodi in cui l'attività venatoria non è permessa: si trattava di un'iniziativa voluta da Fratelli d'Italia contro la rpesenza di cinghiali nei territori