Nuova interrogazione parlamentare di Enrico Cappelletti, che cita il lavoro di Elio Bonfanti: «L'uso delle idrofrese in contesti con falde contaminate potrebbe favorire la migrazione degli inquinanti e aggravare l'esposizione della popolazione»
La consigliera Lucia Coppola segnala in particolare i dati di piombo dietile e trietile: «Pubblicati sul sito dell' Osservatorio Ambientale e per la Sicurezza del Lavoro, non sono stati tempestivamente comunicati ai cittadini»
Sull’ex Sloi l’ente pubblico pensa a procedere con esproprio e bonifica. Sull’area dall’altra parte della ferrovia, che avrà una nuova barriera idraulica, non si esclude un capping. Sulla circonvallazione ferroviaria: «Fuori dal Pnrr rischiamo di andare in coda agli altri progetti, ma la commissaria Fimi ha garantito i tempi»
Il punto dopo l’incontro con il ministro Fitto: «I soldi del Pnrr spesi vanno restituiti, e i fondi alternativi promessi non si vedono ancora, ma vogliono andare avanti ugualmente»
Niente fondi del Pnrr, ma mentre a nord i sequestri della Procura frenano i lavori, all’imbocco sud le ditte vanno avanti: la preoccupazione dei No-Tav e dei citttadini
Dall’incendio del 1978 alla chiusura delle fabbriche, ma nell’area fra via Maccani e via Brennero rimangono oltre 180 tonnellate di piombo teatraetile. Per non parlare del resto
L'atto disposto oggi, giovedì 30 novembre, dal procuratore capo Sandro Raimondi. Nuove verifiche sugli inquinanti, situazione delicata dal punto di vista della salute pubblica. Provincia e Comune: "Fiducia nella magistratura, speriamo che questo passaggio possa accelerare gli interventi di bonifica. Il sequestro non riguarda aree direttamente coinvolte dalla realizzazione del bypass ferroviario”
Il presidente della Provincia, ricevuto dal viceministro Rixi, annuncia: “Non cambierà niente, ma i soldi li metteranno ministero e ferrovie”, dopo che il governo ha stralciato il bypass dai fondi europei a favore del Terzo Valico con la Francia
Gli onorevoli de Bertoldi e Ambrosi durissimi: «La circonvallazione non tiene conto del gravissimo danno ambientale che deriva dal tracciato individuato». I due esponenti di primo piano del partito spiegano che «siamo sempre più convinti delle necessità di modificare la decisione progettuale di Rfi»
Il Sindacato di base multicategoriale ha depositato tre esposti alla magistrature in realzione agli interventi nelle zone dell’ex Sloi e dell’ex Carbochimica: «Ci preoccupano le posizioni assunte dalla giunta comunale e da quella provinciale, la seconda è del tutto silente»
Si estende per circa un ettaro l'area vicina a via Brennero sottoposta a sequestro preventivo nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla procura con l'ipotesi di reato di disastro ambientale e di inquinamento