Considerati i precedenti, nelle parole di Marco Benedetti (vicepresidente dell'Apt Garda Dolomiti che ha in gestione l'impianto) non c'è trionfalismo: «In questi giorni abbiamo ri-collaudato la macchina con i tecnici del servizio provinciale, speriamo di averla messa a punto più di prima»
“L'anno scorso abbiamo calcolato 50 giorni di fermo non preventivati - afferma Marco Benedetti, consigliere di Garda Trentino ed ex presidente dell'Apt, oltre che referente numero uno per l'ascensore in seno all'azienda di promozione turistica -. È un'opera realizzata al risparmio e adesso ne paghiamo le conseguenze”
Giovedì a Riva tornerà il perito per le verifiche. Picciani (Lido srl): «Soliti problemi tecnici, forse mercoledì riparte». Il blocco in pieno orario aperitivo e con il pienone già annunciato al ristorante: «Avevo 85 prenotazioni, la maggior parte ha disdetto e del resto con 30 gradi chi si prende la briga di salire a piedi?»
L’ira di Silvio Rigatti dell’Apt, perso il Ponte di Pentecoste e tanto pubblico straniero. Ma brucia ancora di più la sostituzione dei pezzi: «Voglio vedere quale impianto sciistico è costretto a cambiare tutto il sistema delle funi dopo appena 11 mesi di esercizio»
Il gestore D’Ambrosio: «Pago 6 mila euro al mese, ho 15 dipendenti, e sono obbligato a fare servizio, ma non altrettanto l’ascensore, chiediamo rispetto per la nostra attività»