Nel nostro Paese, inoltre, l'uso degli antibiotici supera del 10% la media europea. L'impatto economico di questo fenomeno per la sanità pubblica è calcolato in 2,4 miliardi di euro l'anno
A livello italiano si stima che la resistenza antimicrobica sia responsabile di circa 10.000 decessi l'anno, il tasso di infezioni correlate all'assistenza sanitaria è dell'8%, lievemente inferiore in Trentino dove si attesta al 7%
Convegno a Trento su questo problema, gli esperti concordano: “Grandi rischi per il futuro, bisogna limitarne al più presto l’uso ed educare i cittadini sul corretto utilizzo di questi farmaci”
Nell'estate 2022 c'era stato il problema della carenza di Nurofen, sostituito con preparati galenici a base di ibuprofene, e prima ancora la carenza dell'anticonvulsivo pediatrico diazepam