Si inizia giovedì con un'importante sperimentazione alle élementari di Cognola. Il cibo sarà formato da produttori diretti locali. Il menù prevede tra l'altro polenta e spezzatino, zucca e cavolo cappuccio, yogurt e le immancabili mele. Il progetto è pensato come l'inizio di un percorso da ampliare a tutte le scuole
Anche in Europa il quadro preoccupa: la prevalenza nei bambini raggiunge il 2%, la più alta a livello globale. Numeri che evidenziano l'urgenza di un approccio fondato su basi cliniche solide e non condizionato da semplificazioni mediatiche o narrazioni ideologiche
Tra le possibili cause emerge in primo luogo chiaramente la dieta, con alterazioni del microbiota intestinale, il metabolismo degli acidi grassi a catena corta come l’acido butirrico, la carenza di calcio e il consumo di cibi ultra processati
Lo stand di «Agriduemila. Hub innovation», in collaborazione con l'Università di Trento e il Centro agricoltura alimenti ambiente, offriva la possibilità di assaporare gusti particolari all’evento «Bubble&Fish» a Progetto Manifattura
La psicologa Carlotta Di Giusto: «Il taglio delle relazioni sociali e delle “attività protettive” come lo sport per i lockdown hanno contribuito all’aumento dei malati». Dopo il Covid sono aumentati i casi del 30% e i ricoveri del 40%. L’età si è abbassata anche a bambine di 9-10 anni
Cinque giovani trentenni, alle spalle famiglie di macellai e commercianti di alimentari: «Sono stati i nostri clienti a spingerci, ci parlavano dei problemi che le crocchette danno ai loro animali. E allora puntiamo sul crudismo sano»
Il prodotto alimentare, da poco acquistato in un negozio in città, era scaduto il 31 luglio 2019, ma i genitori se ne sono accorti solo dopo che il piccolo di otto mesi ne aveva mangiato