Dal 2 aprile 2024, dopo una pausa di nove anni, la compagnia francese ripristina la presenza nello scalo veneto con un collegamento diretto con l'aeroporto Charles De Gaulle, attivo tre volte la settimana
Nel disastro persero la vita 228 persone, fra cui 3 trentini: il direttore della Trentini nel Mondo, Rino Zandonai, il consigliere provinciale Giovanni Battista Lenzi ed il sindaco di Canal san Bovo Luigi Zortea
Due dei tre piloti del volo Air France 447 Rio de Janeiro-Parigi che precipitò nell'Oceano Atlantico il primo giugno 2009 dormivano fino a pochi minuti prima che il velivolo cominciasse l'inarrestabile discesa che costò la vita a tutte le 228 persone a bordo, tra cui i trentini Luigi Zortea, Rino Zandonai e Gianbattista Lenzi. È quanto emerge da una nuova inchiesta condotta dalla rivista Vanity Fair e di cui il Daily Mail fornisce alcuni dettagli
«L'incidente del volo Air France Rio de Janeiro-Parigi del giugno 2009, che fece 228 vittime, tra le quali tre trentini (Zandonai, Zortea e Lenzi), è stato causato da "una reazione inappropriata dell'equipaggio dopo la perdita momentanea delle indicazioni di velocità». E' quanto ha determinato la controperizia ordinata nell'inchiesta giudiziaria in corso, citata dai media francesi