La consigliera provinciale ha presentato un’interrogazione su questa epidemia: “Inutile fare allarmismo ma è utile fare informazione alla popolazione e tenere alta la vigilanza”
Anche in Italia un «picco» di contagi nel 2022, ora in forte diminuzione grazie alla consapevolezza del problema, lo studio vede coinvolta anche la fondazione FBK
Hanno contribuito all’analisi i ricercatori della Fondazione Bruno Kessler di Trento, del Ministero della Salute, dell'Istituto Lazzaro Spallanzani e delle autorità sanitarie regionali. Tutti i pazienti, tranne due, sono maschi
La conferma arriva dal primario del Reparto di Malattie Infettive del Santa Chiara di Trento, Massimiliano Lanzafame. Febbre, mal di testa, dolori muscolari e eruzioni cutanee i sintomi
Il direttore generale della prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, però lancia messaggi rassicuranti: “In Italia la situazione sotto controllo”
Si tratta di una persona rientrata da uno dei paesi a rischio: le sue condizioni non sono gravi, è ricoverata in ospedale nel reparto malattie infettive
Il professore diventato famoso per il Covid, commenta il primo caso in Trentino: “Chi ha sintomi vada dal medico e l’attività sessuale è pericolosa. Ma non diventerà un problema di sanità pubblica come nel caso del Coronavirus”
Il virus si trasmette soprattutto per via sessuale: non è mortale per l’uomo, ma può essere molto doloroso, e ancora non sappiamo che effetti ha a lungo termine. C’è un vaccino, ma non è pronto
Il sistema di sorveglianza infettivologica è in "stato di massima attenzione". La vaccinazione potrebbe essere presa in considerazione "per contatti a rischio più elevato come gli operatori sanitari, previa attenta valutazione dei rischi e dei benefici"
Al momento in Italia ci sono 3 casi di questo tipo di malattia. L'Istituto superiore di sanità (Iss) ha attivato una task force per seguire al meglio l'evoluzione della situazione. Chi è già stato vaccinato contro il vaiolo non dovrebbe correre nessun rischio”
Il direttore della Clinica per le Malattie Infettive dell'Ospedale S. Martino di Genova Matteo Bassetti: “Dobbiamo metterci in sicurezza al più presto”
Scoperto allo Spallanzani su un uomo appena rientrato dalla Canarie. L’aspetto più sconvolgente del vaiolo delle scimmie, quello che impressiona di più, è la presenza di eruzioni cutanee. Queste diventano presto croste e cadono; nel giro di due o quattro settimane la malattia scompare