Formula piena per Masciarelli, Fiorentino e De Simone. Il bando risale al 2011. «Il fatto non sussiste»: con la stessa formula lo scorso novembre la Corte d’appello si era espressa sull’ex presidente del cda dell’azienda Guerrato, Antonio Schiro (nella foto il rendering del vecchio progetto)
Nel ricorso si chiedeva di applicare integralmente la normativa dell’equo compenso nella gara per la progettazione del Not. Fugatti: «Confermata la correttezza delle procedure
La trattativa in mano alla Provincia è durata troppo, il ministero della Difesa fa sapere che il tempo è scaduto, e Ianeselli scrive a Fugatti: un rischio
Il dibattito sul futuro dell’ospedale di Trento, una volta che verrà costruito quello nuovo al Mas Desert. La presidente Upipa: «Non colmerebbe nemmeno i bisogni che abbiamo oggi...»
Tecnicamente è stata approvata la «rimodulazione», che permetterà al commissario straordinario all’opera, Antonio Tita, di gestire tutte le fasi di progettazione e appalto
Soddisfatto Fugatti: “Di fatto si validano le scelte, anche difficili, compiute dai vertici della Provincia, legittimando il nuovo percorso intrapreso per realizzazione del Nuovo polo ospedaliero e universitario del Trentino per cui è in corso di svolgimento la procedura di selezione dei progettisti”
Ma anche sulla nuova gara pendono i ricorsi giudiziari delle ditte vincitrici del primo appalto, che non si rassegnano alla cancellazione dell’ipotesi Not (e chiedono i danni)
Il Consiglio di Stato non ha accolto la richiesta di sospensiva degli atti che „bocciavano“ il progetto dell’azienda ricorrente. Adesso si aspetta la sentenza di merito
Con l’idea di metterci il nosocomio, la scuola sanitaria, la facoltà di medicina, serviranno tutti gli spazi disponibili, dal sottopasso fino all’ex Enderle
Depositato anche il terzo ricorso, al Tar, mentre la recente delibera di azzeramento del progetto potrebbe portare al quarto ricorso da parte della ditta, prima incaricata poi esautorata
I medici ospedalieri chiedono attenzione per il nosocomio attuale (ma anche per quello di Rovereto», e auspicano che il nuovo polo sia iscritto in un disegno generale di riforma della sanità trentina
La Provincia annuncia l’azzeramento del progetto? Palazzo Thun commenta con favore, e dà già il semaforo verde per i terreni circostanti. A una settimana dalle elezioni, in Trentino si va d’amore e d’accordo (e di birra)
Il medico propone una analisi del sistema sanitario e chiede una soluzione rapida: «non si può insistere con pervicacia nell’affidare tutto a un Servizio tecnico, dall’area Music Arena alla sanità»
Punto a favore della Provincia: legittima la risoluzione dell’appalto, respinta l’opposizione della ditta: «Inammissibile». Ed ora la giunta deve «valutare le azioni necessarie»
Resistenza legale contro il «no» firmato dall’ingegner De Col. Come annunciato, la ditta dichiarata vincitrice si oppone, si rischia un lungo contenzioso legale (di nuovo)
Duro attacco del PD: «Di solito i giullari si prendono gioco dei potenti. Gardin non si permette nemmeno questo, preferendo prendersela con l’opposizione. Non si sa mai nella vita …»
La cauzione della ditta dichiarata vincitrice, che vale 2 milioni e 700 mila euro, è in forma di polizza. Ma per la Provincia sarà difficile riscuoterla, e la domanda è: ma nessuno l’ha controllata prima?
Il capogruppo di Fratelli d’Italia contro la «sua» maggioranza, parla di De Col ma non lo cita: «Sennò mi prendo querele». Ugo Rossi: «Ma il problema è delle regole nazionali, vanno cambiate»
La delibera del responsabile dell’appalto, ingegner De Col, elenca tutto quello che non va: da oncologia raggiungibile solo passando in mezzo al reparto infettivi, agli spogliatori insufficienti per il personale, alla piazzola dell’elicottero
L’Anac ha confermato in seduta ufficiale i rilievi mossi, ed ha passato la palla alla Provincia, titolata ad annullare la gara e rifare il bando. Ma dalla ditta vincitrice parte lo sbarramento (anche legale)