Il maggior numero di episodi si è verificato presso i Pronto soccorso (59 casi) e il servizio di emergenza (44) o nei reparti di degenza (37). Gli aggressori nella maggioranza dei casi sono i pazienti (201), poi i parenti (46)
Emerse criticità sullo stato di salute di chi risiede vicino alle aree a rischio: «Serve un tavolo tecnico»