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TRENTO. Sono state 250, nel corso del 2025, le aggressioni ai danni dei sanitari in Trentino ed in totale gli operatori coinvolti nei vari episodi sono stati 572. In 103 casi c'è stata una violenza fisica nei confronti del personale.
Sono i dati che emergono dalla Relazione annuale dell'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie pubblicata sul sito del ministero della Salute.
Gli infermieri sembrano essere i più a rischio (277), seguiti dai medici (73) e dagli Oss. Il maggior numero di episodi si è verificato presso i Pronto soccorso (59 casi) e il servizio di emergenza (44) o nei reparti di degenza (37). Gli aggressori nella maggioranza dei casi sono i pazienti (201), poi i parenti (46).
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