Intervista con la professoressa Barbara Poggio dell'Università di Trento, autrice con la dottoranda in sociologia Gaia Celebrin di un libro che esplora la questione a partire dalla drammatica emergenza delle donne aggredite e dei femminicidi. "Qui in Trentino avevamo avviato un progetto nelle scuole per prevenire la violenza di genere, e abbattere gli stereotipi, ma con l'arrivo della nuova giunta è stato cancellato. Siamo stati un punto di riferimento a livello nazionale, adesso è sparito tutto"
Sui social l'intervento della nota docente universitaria, da sempre impegnata sui temi legati al genere, alle donne, all’omofobia. «Il Ministro dell’Educazione Codina, il Consigliere Inquisitore Antigender, insieme al Comandante della Milizia Morale hanno reso pubblico il nuovo editto contro la corruzione dei costumi sessuali nei territori del sultanato»
"Distopie" il commento lapidario della prorettrice per le politiche di equità e diversità dell'Università di Trento sopra la photo opportunity per la kermesse in programma in città dal 2 al 5 giugno. Il post in Fb è seguito da numerosi commenti che rilanciano la questione della parità di genere. Intervengono anche varie figure note del mondo culturale e politico, come la senatrice Conzatti
Ben 3168 intervistati non ha voluto rispondere, alla fine il «campione statistico» è di sole 850 persone, ma non viene indicato se la ponderazione è rispettata: il grafico