CAVALESE. La comunità scolastica del Rosa Bianca di Cavalese è sotto shock per la morte di Antonio Gianni Toscani, 32 anni, docente di educazione fisica, deceduto oggi durante un'uscita alpinistica in Val di Fassa. La notizia si è rapidamente diffusa tra colleghi, studenti e amici, lasciando sgomento in quanti lo conoscevano.

Di origini abruzzesi ma residente in Trentino, il giovane insegnante era un grande appassionato di sport e montagna. La tragedia si è consumata sul Massiccio delle Pope, nel gruppo del Catinaccio, mentre stava affrontando una delle vie di arrampicata della parete insieme a un compagno.

Per ragioni che dovranno essere chiarite, il 32enne ha perso l'equilibrio durante la progressione ed è precipitato nel vuoto per diverse decine di metri. L'impatto contro la roccia non gli ha lasciato scampo. A dare l'allarme è stato l'amico che era con lui, facendo scattare immediatamente la macchina dei soccorsi.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti l'elicottero sanitario e gli operatori del Soccorso Alpino Trentino, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Il medico arrivato in parete ha potuto soltanto accertare il decesso dell'alpinista. Una volta completati gli accertamenti di rito, i soccorritori hanno provveduto al recupero della salma e all'assistenza del compagno di cordata, profondamente provato dall'accaduto.

La scomparsa di Antonio Gianni Toscani lascia un vuoto profondo nel mondo della scuola e tra le tante persone che avevano condiviso con lui la passione per l'attività fisica e l'ambiente montano.