TRENTO. Sciatori multati perché avevano bevuto troppo alcol, un altro sanzionato perché ha tentato la fuga dopo essersi scontrato in pista, numerosi interventi di soccorso.

I carabinieri del servizio piste nei comprensori del Grostè e Spinale fanno il punto delle ultime due settimane di lavoro, spiegando che i soli interventi di soccorso sono stati 75, oltre 40 invece le sanzioni elevate.

Per i carabinieri sciatori della stazione di Madonna di Campiglio si è trattato, dunque, sia di agire in emergenza di fronte a eventi traumatici, sia si sanzionare chi non rispetta le regole.

In una nota dell'Arma si sottolinea che l'alta velocità e l'imprudenza sono state all'origine di gran parte degli incidenti sulla neve, per tre dei quali, date le condizioni delle persone, è stato necessario l'intervento anche dell'elicottero di Trentino Emergenza.

Fra gli episodi più seri, quello che ha visto protagonista, nello snowpark, un bambino che è caduto dopo un salto, sbattendo violentemente la schiena.

Di fronte a un rifugio, invece, la caduta di una donna, che ha riportato varie fratture.

Fra i controlli, quello che ha riguardato tre sciatori trovati in evidente stato di ebbrezza alcolica. Dopo le verifiche da parte dei carabinieri, per tutti e tre è scattato il ritiro immediato dello skipass e la sospensione anche per altri tre giorni.

Un altro sciatore, che ha tentato di fuggire dopo essere stato coinvolto in uno scontro in pista, è stato raggiunto e fermato dai militari: la sanzione in questo caso è stata di 333 euro.