TRENTO. Le vendite di mele in Italia procedono a ritmo regolare e in linea con i piani di decumulo.

È quanto emerso dall'ultima riunione del Comitato Marketing di Assomela, l'associazione dei produttori di mele italiani. Le giacenze a livello nazionale risultano inferiori alla media, in particolare per le varietà tradizionali. Secondo Assomela i dati confermano l'analisi sull'impatto del conflitto in Medio Oriente: al momento dello scoppio delle ostilità. Il settore esprime forte preoccupazione per il rialzo dei costi delle materie prime e della logistica.

Tali rincari, sottolinea l'associazione, rischiano di compromettere la redditività delle aziende agricole, che rimangono l'anello più vulnerabile della filiera.

Oltre all'auspicio di una rapida de-escalation del conflitto mediorientale, i produttori richiamano l'intera filiera a una "generale presa di responsabilità" per tutelare il reddito dei frutticoltori di fronte a crisi sistemiche e scenari geopolitici imprevedibili.