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TRENTO. “La Provincia autonoma di Trento è vicina alla famiglia Papi e alla Comunità della Val di Sole. Non solo nella durissima giornata del ricordo, ma da quel terribile 5 aprile. Siamo allo stesso modo attenti e responsabili di fronte alle esigenze e alle preoccupazioni espresse in questi mesi in larga parte del Trentino”. A dire queste parole è l’assessore provinciale all'artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni che domani parteciperà alle iniziative in memoria di Andrea Papi.
“Le parole servono poco, specie in momenti come questo che fanno riaffiorare il dolore - aggiunge ancora Failoni - ma vorrei direi che la nostra risposta, dopo il dramma di un anno fa, è stata ed è nel segno dell’impegno ancora più forte per cercare di dare una svolta ad una situazione che per primi definiamo insostenibile”.
“In questa direzione vanno gli sforzi fatti anzitutto a livello legislativo, con il varo di una nuova legge che definisce le possibilità di intervenire a presidio della sicurezza in presenza di animali problematici o pericolosi. Ma analogo impegno è stato messo nella gestione ordinaria di questa delicatissima partita, aumentando il presidio e le misure di dissuasione, i deterrenti concreti, come la sostituzione dei cassonetti per l’umido o l’intensificazione dei monitoraggi, fino ad arrivare ad un potenziamento delle attività di comunicazione che sono allo studio con nuove iniziative già in cantiere”.
“Sappiamo che a nessuno è concesso di tornare indietro - conclude Failoni - ma è avanti che vogliamo guardare, con coraggio, determinazione e tutta l’attenzione che riusciremo a dare nel rispetto di chi sta pagando di più, come i familiari di Andrea, ma anche nella ricerca di un equilibrio sostenibile fra uomo e natura”.


