TRENTO. La crisi ai vertici della Sanità trentina non è ancora risolta.

Ieri l'annunciato incontro chiarificatore tra il direttore generale dell'Azienda sanitaria dimissionario, Pier Paolo Benetollo, e il governatore Maurizio Fugatti non c'è stato.

E il fatto, che rende ancora più drammatiche queste ore e buio il futuro per la sanità, è che non è stato ancora fissato un appuntamento tra i due.

Fugatti ipotizza un incontro domani o giovedì «perché la cosa si deve sedimentare».

Ma intanto questa incertezza sta rendendo ancora più pesante la situazione, aumentando il rischio che si sfoci in una rottura.

Ieri, intanto, ignorando l'auspicio dell'assessora Segnana, il primario di Ginecologia Saverio Tateo è rientrato dalle ferie e oggi nel reparto finito al centro del "caso Pedri" arriveranno gli ispettori ministeriali.alle pagine.

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