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TRENTO. Lucia Coppola, consigliera provinciale di Europa Verde, torna alla carica sul caso ginecologia e sulle dimissioni del direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Pier Paolo Benetollo, sullo sfondo della vicenda drammatica della scomparsa della giovane dottoressa Sara Pedri, quattro mesi fa.
"Benetollo - scrive Lucia Coppola - avrebbe comunicato pochi giorni fa l’intenzione di dimettersi dalla carica ricoperta.
Tale scelta pare sia legata ad una delibera del 7 giugno scorso che ha rinnovato gli incarichi di primariato, tra i quali quello del primario di ginecologia e ostetricia del Santa Chiara di Trento.
Il presidente della Provincia e l’assessora Segnana hanno dichiarato incredibilmente di essere stati all’oscuro del rinnovo fino ai primi giorni di luglio.
Il presidente Fugatti ha ritenuto la remissione della carica da parte del dott. Benetollo un atto di grande correttezza e serietà che la giunta si riserva di valutare.
L’assessora Segnana ha dichiarato che la decisione di rimettere il mandato da parte del direttore generale è stata data dal presidente in accordo con il direttore stesso.
Da parte sua l’assessora rinnova la piena fiducia al dottor Benetollo.
Ora da fonti ospedaliere risulterebbe che, quando è uscita la notizia delle dimissioni, il direttore generale fosse fuori sede e che abbia appreso di essere dimissionario dalla stampa.
Se ciò corrispondesse al vero si aprirebbe un ulteriore squarcio di ambiguità in una situazione già molto, troppo intricata".
Perciò Coppola oggi ha formalizzato un'interrogazione al presidente della Provincia, per sapere "se corrisponde al vero che il direttore generale dell’Apss abbia appreso la sua intenzione di dimettersi direttamente dalla stampa mentre era fuori sede".


