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TRENTO. Dal Pantrentino al pane di segale, passando per le antiche ricette delle palafitte e i dolci della tradizione. Palazzo Roccabruna ospita «Profumo di pane trentino», la manifestazione dedicata all’arte della panificazione che si concluderà domani, domenica 11 ottobre. L’iniziativa, inserita nel programma di Autumnus, è promossa dall’Associazione Panificatori della provincia di Trento in collaborazione con la Camera di Commercio.
Al centro dell’evento ci sono i maestri panificatori, impegnati a far conoscere le specialità del territorio e le nuove produzioni attente alla sostenibilità e alle esigenze alimentari. Il presidente di Aspan, Emanuele Bonafini, sottolinea il valore dell’iniziativa per promuovere il lavoro dei fornai trentini e mantenere vivo il legame tra panificazione e agricoltura di montagna.
Spazio anche alle nuove generazioni, grazie alla partecipazione degli studenti della scuola di Arte Bianca e Pasticceria di Rovereto e dell’alberghiero di Levico. Insieme agli insegnanti e ai professionisti del settore, i ragazzi animano i laboratori «Mani in pasta», nei quali i bambini delle elementari imparano a preparare biscotti trentini, fiadoni e castagnotti.
All’Enoteca provinciale del Trentino trovano spazio anche le degustazioni, con abbinamenti tra pane fresco e prodotti agroalimentari locali. L’iniziativa, sostenuta economicamente dalla Provincia autonoma di Trento, punta a valorizzare un mestiere che unisce conoscenze tramandate nel tempo, qualità delle materie prime e innovazione.


