TRENTO. Mentre la figlia Jj4 è ora al Casteller, la mamma Jurka dal 26 giungo del 2010 è nel "Parco alternativo della Foresta Nera per orsi e lupi", situato a Schmiedsberg in Schapbach (foto ©Antonio Pisacreta/ROPI). Si tratta di un parco di 10 ettari tra Freiburg e Stoccarda dove vivono già lupi ed orsi. E dove Jurka, a quanto pare, si trova bene. Un’orsa che qui era stata definita problematica (come alcuni dei suoi figli) ma in Germania il “problematico” è stato modificato in “grande desiderio di libertà”.

Nella sua breve presentazione che posso leggere i visitatori del parco, viene spiegato che il figlio Bruno nel 2006 è sconfinato in Baviera dove stato ucciso in quanto definito (anche lui) problematico.

«Jurka e Bruno - viene spiegato sul sito dell’ente - sono stati nutriti nella loro vecchia patria in Trentino, nel nord Italia, e hanno perso la loro naturale timidezza nei confronti delle persone, che ha portato a conflitti. Bruno è morto per la pallottola, Jurka è stata portata in un piccolo recinto in Trentino. Da lì ha raggiunto la Foresta Nera».

Nello stesso parco dal 2021 c’è anche Dj3, figlia di Joze e Daniza gli orsi che erano stati importati in Trentino dalla Slovenia. Catturata del 2011, era stata portata al Casteller dove c’è rimasta per circa dieci anni.

«Per risparmiare alla reticente orsa una vita allo zoo e offrire invece un'alternativa a misura di animale - spiega il parco - siamo intervenuti. È così che Isa (nome nuovo) ora vive nelle nostre grandi strutture naturali all'aperto».