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TRENTO. E’ possibile ipotizzare la rimozione di un numero massimo di 2 femmine di orso riproduttive all’anno, nell’ambito di un prelievo complessivo di massimo 8 capi. E’ l’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale (Ispra) a fissare un tetto di possibili abbattimenti di orsi in Trentino.
Lo ha fatto redigendo il parere sulla rimozione dell’orsa F36 e tale parere è poi stato citato dalla Provincia di Trento nel ricorso contro lo stop del Tar.
Si si andasse oltre questi numeri, secondo Ispra, si comprometterebbe la sopravvivenza della popolazione di orsi.
Utilizzando sempre Vortex, il modello di simulazione di sviluppo della popolazione, senza alcun intervento il numero di plantigradi raggiungerebbe i 250 in circa 15 anni.


