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TRENTO. Le associazioni animaliste sono scese in piazza a Trento nel pomeriggio di oggi, 10 febbraio, contro la Provincia e la gestione della stessa nei confronti dei grandi carnivori, in particolare dopo l'uccisione dell'orso M90 ritenuto troppo confidente e pericoloso.
La manifestazione animalista, organizzata dalla campagna «Stop Casteller», è cominciata in piazza Dante. Circa 500, secondo le stime, i manifestanti che protestano contro le politiche della giunta provinciale guidata da Maurizio Fugatti (Lega), in particolar modo dopo l'uccisione dell'orso M90. Il corteo attraversa piazza Venezia, passando di fronte al Commissariato del Governo per arrivare in piazza Duomo.
L'attivista di Stop Casteller: «Purtroppo in Trentino l'opposizione è fioca su questi temi, il primo partito d'Italia non è Fratelli d'Italia ma Coldiretti, i cacciatori e i loro interessi, non quelli di tutti. Vi ricordiamo l'appuntamento di lunedì 4 marzo in cui circonderemo questo palazzo per far sentire la nostra rabbia. Non sono tutti come il Trentino, un enorme mer**oso villaggio turistico. Le montagne non sono giardini ma casa per tantissime specie ed è giusto che lo siano anche per gli esseri umani che sanno abitare i boschi e le valli. Per questo oggi diciamo un sonoro vaff****lo alla Lega e a Fugatti».
Hanno dato il loro supporto Lav, Lac, Lndc animal protection, Leal, Enpa, AnimaLiberAction, Ribellione animale e Bearsanothers.


