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TRENTO. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, commenta amaro l'approfondimento pubblicato ieri dal Corriere della sera dal titolo «Regioni a statuto speciale. Privilegi a spese di tutti», a cura di Milena Gabanelli e Simona Ravizza, il cui assunto è che le autonomie speciali non fanno risparmiare lo Stato ma anzi rappresentano un costo maggiore rispetto alle regioni ordinarie.
«Forse una volta si poteva dire che eravamo privilegiati, ma oggi dopo il patto di Milano, noi siamo creditori rispetto allo Stato. Paghiamo ogni anno allo Stato fra i 350 e i 400 milioni come compartecipazione al risanamento dei conti, anche se vorremmo ridiscutere queste cifre. Con le tasse che incassiamo paghiamo le funzioni nostre.
Ma devo dire che questo revanchismo anti speciali mi preoccupa relativamente, penso che in generale vi sia la volontà di mettere in discussione il percorso sull'autonomia differenziata, cercando di rivangare vecchie ruggini parlando di presunti privilegi delle autonomie speciali, ma è un disco rotto. Sono convinto che la volontà di maggiore autonomia di altri territori porterà a fare sì che prevalga questo obiettivo rispetto ad attacchi alle speciali privi di fondamento», conclude Fugatti ridadendo quanto ha già sottolineato in passato su questo tema.


