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TRENTO. Tantissima gente: la famiglia, gli amici, i compagni di lavoro, e tanti cittadini che lo avevano conosciuto. Così oggi – mercoledì 10 gennaio – una folla commossa ha dato l’estremo saluto a Stefano Faes, l’ìmprenditore trentino di soli 57 anni morto nei giorni scorsi a causa di una breve malattia.
Nella chiesa del cimitero civico, ma anche sul sagrato, erano in tantissimi, a cominciare dai dipendenti della Geologic, la ditta di disgaggi e lavori in parete che Stefano Faes aveva fondato e diretto con competenza e professionalità.
Tanti anche gli amici e conoscenti della Valle dei Laghi, e gli appassionati del lago di Terlago, dove Faes con il fratello Carlo ed altri soci aveva rilevato, ricostruito e rilanciato il vecchio Bunker, facendolo diventare il bar e centro sportivo del Lido.
Dopo la cerimonia funebre, lo hanno ricordato la moglie Stefania e le sue amate figlie Valeria e Claudia, che hanno consolato Carmen, la mamma di Stefano che lo ha cresciuto dopo che la madre naturale era deceduta quando lui era ancora piccolo.
FOTO ALESSIO COSER @ladige


